Procedure operative per allacci in pubblica fognatura, per  autorizzazioni allo scarico e per assimilabilita’ dei reflui urbani/industriali alle acque reflue domestiche

In adempimento all’art. 128  del D.Lgs. 152/06  ed alle nuove disposizioni e riparto di competenze previste dalla  D.G.R. n. 1171/07, il CDA dell’AATO Umbria 2 ha approvato, con Delibera n. 13 del 21/04/2008, l’aggiornamento del Regolamento per il servizio di fognatura e depurazione indicato dal Gestore del S.I.I., delle Procedure operative per allaccio alla pubblica fognatura, autorizzazione allo scarico e dichiarazione di assimilabilità alle acque reflue domestiche, di competenza di questa Autorità, e delle Procedure per il controllo degli scarichi da parte del Gestore.
Tutta la relativa documentazione è pubblicata sul sito dell’Autorità per la più ampia diffusione al fine di assicurare un facile accesso all’utenza ed agli addetti ai lavori.

 
Il Presidente dell'AATO Umbria 2
 
Marino Capoccia



La nuova Direttiva Tecnica Regionale in materia di scarichi è scaturita da una serie di adempimenti ed obblighi previsti prima dal D.Lgs. 152/1999, successivamente ripresi dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152: “Norme in materia ambientale”. Il documento è stato predisposto in collaborazione con l'ARPA Umbria e successivamente partecipato con le Province, l'Anci, le Autorità di ATO, i gestori del servizio idrico integrato, le associazioni di categoria delle imprese, le associazioni di categoria degli agricoltori, le associazioni dei consumatori, le associazioni amnientaliste, gli ordini e i collegi professionali. La Direttiva, che si compone di 30 articoli e 14 tabelle allegate, disciplina sul territorio della regione Umbria gli scarichi di acque reflue in funzione del rispetto degli obbiettivi di qualità dei corpi idrici. Ad eccezione dello scarico di acque reflue domestiche di pubblica fognatura, gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati dall'autorità competente individuata ai sensi del D.Lgs. 152/2006. In particolare, per gli scarichi di pubblica fognatura, l'autorità competente al rilascio dell'autorizzazione è l'ATO, mentre per gli scarichi non in pubblica fognatura è la Provincia. Le novità più significative introdotte dalla Direttiva riguardano gli scarichi in pubblica fognatura e gli scarichi in acque superficiali e sul suolo.

Direttiva Scarichi
D.G.R. del 9 luglio 2007, n. 1171 pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al BUR – Serie generale del 18 luglio 2007, n. 32




Scarichi in Fognatura: Evidenze

La nuova Direttiva stabilisce che non si può ottenere il permesso di costruire in assenza di parere preventivo sullo scarico da parte dell’Autorità di ATO e ciò al fine di evitare gli inconvenienti che spesso si verificano in corso d'opera qualora non vengano valutate tali problematiche in fase progettuale. Diviene obbligatorio, nel caso di scarichi di acque reflue industriali al di sopra dei 500 AE o 50 mc/giorno, installare uno strumento di registrazione dei volumi delle acque utilizzate e comunque prelevate e, nei casi specifici rilevati dall’Autorità di ATO, installare uno strumento di campionamento automatico delle acque reflue in grado di prelevare campioni con le modalità idonee alla verifica delle disposizioni previste dalla vigente normativa. Dalla data di entrata in vigore della Direttiva non possono essere attivati, nelle zone servite da pubbliche fognature, nuovi scarichi aventi recapito diverso dalle fognature medesime, salvo deroga da concedere caso per caso da parte dell'Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione, sentito il Gestore, sulla base di comprovate ragioni tecniche. Gli scarichi esistenti non in pubblica fognatura se presenti in zone servite da pubblica fognatura (entro 200 m dall’asse della pubblica fognatura), devono essere allacciati alla stessa entro 1 anno. Qualora la pubblica fognatura non possa essere raggiunta per comprovate ragioni tecniche, il titolare dello scarico dovrà dotarsi di uno dei sistemi di trattamento previsti dalla Direttiva.


Scarichi in Fognatura: Procedure

L’iter procedurale, i modelli per l’allaccio in pubblica fognatura, i modelli per l'istanza di assimilabilità delle acque reflue urbane/industriali alle acque reflue domestiche e per la presentazione della domanda di autorizzazione per gli scarichi di acque reflue urbane/industriali, gli allegati relativi agli scarichi industriali e a quelli contenenti sostanze pericolose, nonché gli oneri di istruttoria sono visibili e scaricabili all’interno di questa pagina.

Gli stessi file sono scaricabili anche dal sito del Gestore.




AUTORIZZAZIONE SCARICHI IN PUBBLICA FOGNATURA
Apertura degli uffici al pubblico
Lunedì...................dalle ore 15,00 alle ore 17,30
Martedì..................dalle ore 14,30 alle ore 17,30
Giovedì..................dalle ore 15,00 alle ore 17,30



Scarichi in Fognatura: Procedure Sanzionatorie

Disciplina del procedimento amministrativo relativo all’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 135 del D.Lgs n.152/2006.