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CHI SIAMO
Cos’è
l’Ambito Territoriale Ottimale (ATO):
Cos’è il Servizio
Idrico Integrato:
Caratteristiche
dimensionali dell’“ATO Umbria 2”:
Caratteristiche
dimensionali dei 32 Comuni
compresi nell’ATO Umbria 2:
-
18
Comuni con popolazione < 2000 ab
-
10
Comuni con popolazione tra 2000 e 5000 ab.
-
1
Comune con popolazione di circa 11000 ab.
-
2
Comuni con popolazione tra 20000 e 21000 ab.
-
1
Comune (Terni) con popolazione > 100.000.000 ab.
Cos’è
l’Autorità di Ambito:
Compiti
dell’Autorità di Ambito:
-
ricognizione
di tutte le opere esistenti
-
programmazione
ed organizzazione del servizio idrico integrato (s.i.i.)
-
scelta
della forma di gestione del s.i.i.
-
affidamento
della gestione del servizio (s.i.i.)
-
controllo
del servizio (s.i.i.)
Costituzione
dell’Autorità di Ambito Umbria 2:
Atti
approvati dagli organi di governo dal 22.11.2000 ad oggi:
Scelte
programmatiche effettuate con i primi atti del 22.11.2000:
-
metodologia
organizzativa della ricognizione
-
scelta
della forma di gestione
-
regolamentazione
dei lavori relativi ai servizi idrici nel periodo transitorio
Attività
svolte:
-
ricognizione
delle opere infrastrutturali (acquedotti,fognature, depurazione)
-
pianificazione
provvisoria e definitiva del servizio idrico integrato
-
scelta
della forma di gestione nella società mista a prevalente capitale
pubblico locale
-
guida
alla costituzione della società mista di gestione
-
affidamento
del servizio idrico alla società di gestione denominata S.I.I. soc.
consortile per azioni
-
autorizzazione
dei progetti urgenti
-
campagna
di informazione e formazione dell’utenza
-
redazione
della Carta del Servizio
Ricognizione:
-
iniziata
alla fine del mese di marzo 2001 è terminata alla fine dell’anno 2001
-
il
territorio è stato suddiviso in tre sub-ambiti (tornano, amerino,
orvietano) per ridurre i tempi di rilievo
-
è
stata
realizzata in collaborazione con i tecnici delle Amministrazioni
comunali e con il supporto di professionisti esterni.
Risultati
della Ricognizione:
Infrastrutture
censite:
-
risorse
idriche:
- 61 sorgenti
- 81 pozzi o campi pozzi
-
acquedotto:
- 212.000 abitanti serviti = 96% popolazione residente
- 700 km di adduttrici pari a 3,3 m. per abitante servito
- 300 reti di distribuzione censite per uno sviluppo complesivo di 1600 km
- 247 serbatoi con capacità complessiva di 45.375 mc.
- 35% le perdite stimate
- 18.840.000 mc il volume fatturato
- 88,8% la copertura dei costi di esercizio
- 34 il n. dei gestori
-
fognature:
- 315 sistemi fognari censiti
- 190.000 abitanti residenti serviti= 86% della popol. resid.
- 690 km di reti censite
- 900 km di reti stimate
- 3,62 m. la lunghezza procapite delle reti di raccolta
- 21 anni l'età media delle reti
- 32 il n. dei gestori
-
depurazione:
- 252 impianti censiti
- 238 con potenzialità inferiore a 2000 AE
- 10 con potenzialità compresa tra 2000 e 10000 AE
- 4 con potenzialità superiore a 10000 AE
- La copertura del servizio è del 82%
-
Valore
stimato delle opere censite:
250 mil. di euro
-
Passività
(mutui): 28 mil. di euro
-
Ratei
del solo 2003: 3 mil. di euro
Pianificazione
del Servizio Idrico Integrato (Piano d’Ambito):
-
Modello
organizzativo e gestionale:
- 1 centro direzionale e amm.vo (Terni)
- 5 centri operativi (Terni,Narni,Amelia, Orvieto, Fabro)
- 142 addetti
- 78 addetti trasferibili dai comuni
- costi operativi previsti: € 18.568.000/anno
-
Programma
degli investimenti e sviluppo tariffario:
- Acquedotto : 101 milioni di euro
- Fognatura : 72 mil. di euro
- Depurazione : 4,5 mil. di euro
- Organizzazione: 7 mil. di euro
- Complessivi 184,5 mil. di euro
Lavori
autorizzati ed attivati nel periodo transitorio:
-
acquedotto
€ 5.100.529,26
-
fognatura
e depurazione € 5.894.130,18
Programma
urgente
degli Interventi
per l’Emergenza idrica 2002 (stralcio Piano d’Ambito):
| DESCRIZIONE |
COSTO
INTERVENTI |
| Acquedotto
Scheggino-Pentima |
€
11.250.000,00 |
| Acquedotto
Castel Giorgio-Allerona |
€
5.149.500,00 |
| Acquedotto
Calvi-Otricoli |
€
1.134.500,00 |
| Acquedotto
Civitella del Lago-Morre |
€
428.094,55 |
| Nuova
Adduttrice M.Arnata-Giove |
€
577.500,00 |
| Nuova
Adduttrice Porchiano-Giove |
€
422.500,00 |
| Nuova
adduttrice Marmore-Stroncone |
€
360.000,00 |
| Totali |
€
19.322.094,55 |
Scelta
del Gestore:
Società
Mista a prevalente capitale pubblico
Motivi
della scelta:
-
Maggiore capacità di controllo da parte degli EE.LL. sulla gestione di un Servizio di grande rilevanza sociale
-
Salvaguardia delle realtà industriali esistenti nel territorio:
- ASM Terni spa
- Consorzio Idrico Amerino
Composizione
della società di gestione:
51%
EE.LL.+24% Asm
Terni spa e
Consorzio Idrico +25%
Socio Privato
Carta
del Servizio.
Contenuti:
-
Informazioni
all'utenza
- La tutela dell'utenza
- Valutazione del grado di soddisfazione dell'utente
- Servizi di consulenza agli utenti
- Rimborsi forfettari per il mancato rispetto degli impegni
Sistema
Informativo Territoriale (SIT):
Strumento dinamico di notevole valenza ed utilità, dal quale è possibile, collegandosi via internet al sito www.atoumbria2.it, conoscere tutte le caratteristiche attuali e future relative alle infrastrutture impiantistiche a servizio degli acquedotti, fognature e depurazione di tutto il territorio provinciale.
Campagna
di formazione ed informazione dell’utenza:
- L'acqua, bene da tutelare: valorizzazione del bene acqua e futura gestione;
- 22 marzo 2002 giornata mondiale dell'acqua : iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado sull'uso corretto della risorsa idrica;
- gestione integrata delle acque: convegno sulla nuova disciplina normativa sulla gestione dei servizi idrici e presentazione del piano d'ambito dell'Ato Umbria 2
(31.05.2002)
Cronologia
delle attività effettuate dall’Autorità in due anni:
-
6 Luglio 2000 l'Assemblea dei Sindaci provvede alla elezione del Presidente
- Settembre 2000 nomina e insediamento degli organi: Consiglio di Amministrazione e Revisori
- 22 Novembre 2000 l'Assemblea approva gli indirizzi programmatici e la forma di gestione del S.I.I. dell'AATO identificandola in una società a prevalente capitale pubblico locale
- Ricognizione : inizio marzo 2001- termine novembre 2001
- Luglio 2001 incarico per la redazione del piano preliminare dell'uso ottimale della risorsa idrica
- Piano di utilizzazione delle risorse idriche -aggiornamento: settembre 2001/novembre 2001
- Novembre 2001 incarico per la redazione del piano di Ambito;
- Piano d'ambito provvisorio : ottobre 2001/novembre 2001
- Predisposizione della gara per l'ingresso dei privati: 16.11.01
- Pubblicazione del Bando di gara sulla G.U. : 21.11.01
- Aggiudicazione della quota ai privati : 27.12.01
- Affidamento del servizio idrico integrato (28.12.2001)
- Firma della Convenzione di gestione (31.12.2001)
- 22 marzo 2002: giornata mondiale dell'acqua
- Maggio 2002: redazione del piano d'ambito definitivi
- Giugno 2002: approvazione piano d'ambito definitivo
- Luglio 2002 : proroga del regime transitorio e fissazione dell'inizio della nuova gestione nel 1 gennaio 2003
In
Dettaglio
Costituzione
e denominazione
In applicazione dell'art. 25 della Legge 8
giugno 1990 n. 142, dell'art. 9 comma 3, della Legge 5 gennaio 1994 n. 36 e
dell'art. 4 della Legge Regionale 5 dicembre 1997 n. 43, tra i comuni di
Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro,
Baschi, Calvi dell'Umbria, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro,
Ferentillo, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli,
Montecchio, Montefranco, Montegabbione, Monteleone d'Orvieto, Narni,
Orvieto, Otricoli, Parrano, Penna in Teverina, Polino, Porano, san Gemini,
Stroncone, Terni e la Provincia di Terni è costituito il Consorzio
"Autorità di Ambito Umbria 2".
Il Consorzio è costituito a tempo
indeterminato e cessa per l'esaurimento del fine o per modifiche della
normativa vigente.
L'Autorità d'Ambito "Umbria 2"
ha sede presso la Provincia di Terni.
Le
finalità dell'AATO Umbria 2
1. Il Consorzio ha lo scopo di
organizzare il Servizio Idrico Integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale
"Umbria 2", quale risulta delimitato dall'allegato alla Legge
Regionale 5 dicembre 1997 n. 43 e di provvedere alla programmazione ed al
controllo della gestione di detto servizio.
2. In particolare il Consorzio
garantisce:
- la gestione unitaria all'interno dei
servizi idrici integrati come sopra definiti sulla base di criteri di
efficienza, efficacia ed economicità e con il vincolo della reciprocità
d'impegni;
- livelli e standards di qualità e di
consumo omogenei ed adeguati nella organizzazione ed erogazione dei
servizi idrici;
- la protezione in attuazione del D.P.R.
236/88 nonché la utilizzazione ottimale e compatibile delle risorse
idriche destinate ad uso idropotabile;
- la salvaguardia e la riqualificazione
degli acquiferi secondo gli standards e gli obiettivi stabiliti dalla
programmazione regionale e di bacino;
- la definizione e l'attuazione di un
programma di investimenti per l'estensione, la razionalizzazione e la
qualificazione dei servizi previlegiando le azioni finalizzate al
risparmio idrico ed al riutilizzo delle acque reflue;
- l'unitarietà del regime tariffario
nell'Ambito Territoriale Ottimale definito in funzione della qualità
delle risorse e del servizio fornito;
- la tutela dei cittadini meno abbienti da
attuare attraverso meccanismi di compensazione tariffaria.
3. In questo quadro compete
all'Autorità d'Ambito:
- la scelta delle modalità di affidamento
del Servizio Idrico Integrato (L.R. 43/97 - art.8 - comma 2/a);
- la definizione dei livelli quantitativi
e qualitativi cui attenersi il Servizio Idrico Integrato (L.R. 43/97 -
art.8 - comma 2/b);
- l'organizzazione dell'attività di
ricognizione delle opere attinenti il Servizio Idrico Integrato (L.R.
43/97 - art.8 - comma 2/c);
- l'approvazione e l'aggiornamento del
programma degli interventi del piano finanziario e del modello
gestionale ed organizzativo (L.R. 43/97 - art.8 - comma 2/d);
- la determinazione della tariffa del
Servizio Idrico Integrato in attuazione e con le modalità di cui
all'art. 13 della Legge 36/94 e della L.R. 43/97 - art.11);
- l'attività di controllo sui servizi di
gestione con particolare riferimento alla verifica dei livelli e degli
standards prestabiliti nella convenzione con il soggetto gestore.
Le
funzioni dell'AATO Umbria 2
1. L'Autorità d'Ambito "Umbria
2" svolge le funzioni di cui all'art.8 della Legge Regionale 5 dicembre
1997 n.43.
2. In particolare spetta all'Autorità
d'Ambito:
- scegliere la forma di gestione del
servizio;
- definire le procedure da seguire per
l'assegnazione della gestione del servizio;
- deliberare l'affidamento del servizio
idrico integrato;
- organizzare i dati forniti dagli enti
consorziati, raccolti in sede di ricognizione delle opere di adduzione,
di distribuzione, di fognatura e di depurazione esistenti;
- il controllo dei programmi di tutela dei
corpi idrici sotterranei e superficiali.
3. Le funzioni di programmazione del
servizio idrico integrato consistono principalmente:
- nella predisposizione del programma di
interventi e del piano finanziario per la gestione integrata del
servizio che indicherà le risorse disponibili, quelle da reperire,
nonché i proventi da tariffa;
- nell'aggiornamento annuale del programma
degli interventi e del piano finanziario di cui al precedente punto;
4. Le funzioni di controllo del
servizio idrico integrato hanno lo scopo di tutelare gli interessi degli
utenti dei servizi idrici di acquedotto, fognatura e depurazione, nei
confronti del soggetto gestore che opera in regime di monopolio.
5.
L'esercizio dell'attività di
controllo, di cui al comma 4, ha per oggetto la verifica dell'adempimento
agli obblighi contenuti nella convenzione di gestione con particolare
riferimento al raggiungimento degli standards dei servizi, alla economicità
degli stessi, alla puntuale realizzazione degli investimenti previsti dal
piano tecnico-finanziario ed all'applicazione delle relative tariffe.
La legge 36/94
introduce un nuovo schema di regolazione dei servizi (vedi figura) che
sostituisce la precedente organizzazione sia dal punto di vista
istituzionale che tariffario.

Il nuovo schema prevede che
vi sia una netta distinzione di ruoli fra l'A.A.T.O., che definisce gli
obiettivi e controlla la realizzazione del piano, e il gestore che
gestisce il servizio e realizza il piano. L'A.A.T.O. deve svolgere la sua
attività di regolatore in ragione dell'assenza di concorrenza nel mercato
di questi servizi con l'obiettivo di assicurare la tutela del consumatore
nei confronti del gestore monopolista.
La
tutela dei diritti degli utenti
1. Gli organi dell'Autorità
d'Ambito assicurano che il soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato
attui, nei rapporti con gli utenti, tutti i principi sull'erogazione dei
servizi pubblici contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei
Ministri 27 gennaio 1994, pubblicata sulla G.U. n.43 del 22 febbraio 1994.
2. La convenzione che disciplina la
concessione del Servizio Idrico Integrato al soggetto gestore conterrà
specifiche obbligazioni che garantiscono il rispetto di quanto sancito al
comma 1.
3. La convenzione di cui al comma 2
disciplina inoltre l'obbligo del gestore di fornire, ai Sindaci dei comuni
dell'Ambito, tutte le informazioni da essi richieste in ordine al servizio
prestato agli utenti dei propri comuni ed al riconoscimento dei loro
diritti.
4. L'Autorità d'Ambito richiede al
soggetto gestore l'adozione di una carta dei servizi, a tutela dei diritti
del cittadino.
Gli
organi dell'AATO Umbria 2
Sono organi dell'Autorità d'Ambito
"Umbria 2":
- il Presidente;
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Collegio dei Revisori;
- l'Assemblea dei rappresentanti.
Presidente: Marino Capoccia
Direttore: Roberto Spinsanti
Consiglio di Amministrazione:
Bellini Fabrizio
Capoccia Marino
Castelli Walter
Di Lucio Giovanni
Malafoglia Bruno
Pinzo Danilo
Sbardella Gaetano
Tiradritti Bruno
Revisori dei Conti:
Ciotti Fabio
Mattei
Giampiero
Ribichini Valerio
Assemblea dei
Rappresentanti:
| ENTE |
RAPPRESENTANTE |
| Provincia
di Terni |
Di Lucio Giovanni |
| Acquasparta |
Sara Spezzi (Sindaco) |
| Allerona |
Valentino Rocchigiani
(Sindaco) |
| Alviano |
Regoli Luca (Delegato) |
| Amelia |
Bellini Fabrizio
(Sindaco) |
| Arrone |
Fioretti Loreto
(Sindaco) |
| Attigliano |
Sbardella Gaetano
(Sindaco) |
| Avigliano
Umbro |
Pernazza Carla (Sindaco) |
| Baschi |
Pieroni Sandro
(Delegato) |
| Calvi
dell'Umbria |
Carofei Marcello (Delegato) |
| Castel
Giorgio |
Peparello Pierluigi
(Sindaco) |
| Castel
Viscardo |
Tiracorrendo Massimo(Sindaco) |
| Fabro |
Carboni Anacleto
(Sindaco) |
| Ferentillo |
Silveri Paolo (Sindaco) |
| Ficulle |
Ciuchi Bernardino
(Sindaco) |
| Giove |
Pennacchia Giuseppe
(Sindaco) |
| Guardea |
Lattanzi Giampiero
(Sindaco) |
| Lugnano
in Teverina |
Nadia Moretti (Sindaco) |
| Montecastrilli |
Castelli Walter
(Delegato) |
| Montecchio |
David Lisei (Sindaco) |
| Montefranco |
Sinibaldi Enzo (Sindaco) |
| Montegabbione |
Pinzo Danilo (Delegato) |
| Monteleone
d'Orvieto |
Pattuglia Mario
(Delegato) |
| Narni |
Tiradritti Bruno
(Delegato) |
| Orvieto |
Capoccia Marino
(Delegato) |
| Otricoli |
Antonio Liberati (Sindaco) |
| Parrano |
Mechelli Gino (Sindaco) |
| Penna in
Teverina |
Valeriani Cesare (Sindaco) |
| Polino |
Matteucci Ortenzio (Sindaco) |
| Porano |
Enrico Brugnoli (Sindaco) |
| San
Gemini |
Paci Mauro (Sindaco) |
| Stroncone |
Liurni Eulero (Sindaco) |
| Terni |
Malafoglia Bruno
(Delegato) |
|